Dietro le quinte di Atelier10 - Serena di SerenaDeGraziaDesign

novembre 02, 2018 Atelier10 3 Comments

Il mese di Novembre di solito non ci ricorda dei bei colori o delle giornate piene di sole quindi ci pensiamo noi di Atelier10. Oggi vi preseniamo un'artista davvero brava che fa parte della nostra meravigliosa squadra già da un po' di tempo. Siamo certi che vi innamorerete subito dei sui disegni bellissimi. Ecco a voi Serena De Grazia.

Chi sei, cosa fai e dove vivi?
Sono Serena De Grazia, ex avvocato e mamma di due bimbi, vivo a Vicenza ma sono orgogliosamente siciliana.

Quando, come e perchè hai iniziato? Raccontaci la tua storia.
Dopo la nascita della mia prima figlia e dopo aver lasciato (credevo momentaneamente) la mia professione, sentivo il bisogno di darmi da fare. Così ho deciso di mettermi in gioco e tentare una strada diversa, senza sapere bene dove mi avrebbe portato né cosa aspettarmi. Non avevo ben chiari i miei obiettivi, sapevo solo che volevo rendere nota la mia passione per il disegno e per le arti manuali.

Da dove trai ispirazione e come nascono le tue creazioni?
E' tutto molto istintivo, sento il desiderio di disegnare e lo faccio. Non c'è un tema preferito, anche se il fatto di ritrarre spesso animali potrebbe fare pensare diversamente. In effetti ho molte richieste in tal senso ed eseguire quel tipo di lavoro mi rilassa parecchio. Ma quando sono io a poter scegliere il soggetto, mi lascio guidare da un'immagine base che mi colpisce particolarmente per posa, colori o contrasto. Oggi è un disegno di una donna in carboncino, domani può essere un paesaggio in acquerello, spesso sono volti. Non è qualcosa di studiato, ma un forte impulso, quasi un bisogno di disegnare, riprodurre, colorare che mi fa stare bene quando lo soddisfo. Mi appaga totalmente!

Che tecniche utilizzi e quali materie prime impieghi per realizzare le tue creazioni?
Per i ritratti personalizzati utilizzo sempre matite, pastelli colorati e carboncini (principalmente Derwent, Caran D'Ache e CarbOthello) su carta liscia bianca o avorio della Canson e della Fabriano. Per i miei disegni oltre le matite a volte scelgo di lavorare con la china o con i pennarelli (Sharpie o Copic). Ultimamente utilizzo spesso gli acquerelli che ho piacevolmente riscoperto grazie ad un corso (Winsor&Newton in tubetto).

Dacci una piccola dritta tecnica o un trucchetto del mestiere da condividere con chi ci legge e si cimenta con la tua stessa tecnica creativa.
Quando inizio un lavoro o un percorso creativo scelgo sempre qualcosa che sia per me davvero stimolante e muova la mia voglia di cimentarmi. Per la mia esperienza, cominciare da un soggetto "facile" per paura di non essere in grado ma che non ispira potrebbe rendere più difficoltosa la riuscita del lavoro. Per chi è alle primissime armi e vuole un aiuto nella parte dello schizzo suggerisco di utilizzare il metodo della griglia, almeno le prime volte. Se ne trovano tanti esempi anche su internet.

Come e dove promuovi od esponi le tue creazioni?
In questo momento il mio canale principale è etsy, anche se curo molto la mia presenza sui social come facebook, instagram e pinterest. Ma sto lavorando anche ad una ristrutturazione del mio blog che presto si trasformerà in un sito vero e proprio.

Il contesto in cui vivi ha in qualche modo favorito o influenzato il tuo lavoro?
Il fatto di essere mamma e di voler ardentemente seguire in un certo modo i miei figli, mi ha permesso di potermi dedicare alla mia nuova attività fuori dai vincoli e dalle restrizioni di un impiego fisso, ovviamente con tutte le difficoltà che ci sono nel fare della tua casa il tuo posto di lavoro. Sono libera di gestirmi tra il mio lavoro e gli altri impegni, familiari e non, ma di contro c'è che non è mai ben chiaro quando finisca il mio lavoro e quando inizi la mia vita privata. Peraltro essere sul web è un pò come lavorare 24 ore su 24, ma ti dà anche la possibilità di essere in qualsiasi posto e poter comunque seguire i clienti e le varie cose da fare. Vivere a Vicenza inoltre mi stimola molto, perché per quanto sia una piccola cittadina, mi trasmette fiducia e incoraggiamento, spesso mi dà l'input giusto.

Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?
Ho in mente così tante cose che metterle in ordine risulta difficile persino a me!! Sicuramente voglio rafforzare la mia presenza sul web, che penso sia una grande risorsa al giorno d'oggi e merita di essere sfruttata fino in fondo. Ho anche in ballo delle collaborazioni interessanti e spero ne nascano delle altre. Spero anche di riuscire a trovare un luogo fisico tutto mio dove spostare la mia attività e così separare il lavoro dalla famiglia, un mio laboratorio stile soffitta artistica con veduta sulla Torre Eiffel (si, mi sto lasciando andare!!).

Prova spiegare cosa vuol dire per te la realtà dell'artigianato e dell'handmade, come se parlassi a qualcuno che non si è mai avvicinato a questa realtà.
Tutto quello che nasce dall'opera delle mani e non da produzioni seriali secondo me merita una particolare attenzione. Che sia un gioiello, una borsa o un quadro, comunque racchiude in sé le emozioni di chi lo ha creato. Rimango sempre affascinata quando viaggiando vedo artigiani destreggiarsi tra i loro tanti arnesi con dimestichezza e minuziosità, realizzando oggetti meravigliosi!

Cosa significa per te vendere ed acquistare handmade al giorno d'oggi?
Faccio parte di un'epoca in cui l'artigianato è fortemente diffuso e non perchè, come una volta, non si abbiano mezzi diversi. Stavolta è una scelta consapevole di chi vende e di chi acquista, segno di una sensibilità crescente verso ciò che nasce da mani e ingegno che operano insieme verso un unico obiettivo. Un ritorno gli antichi mestieri, alla conoscenza reale dei materiali e all'uso saggio e maestro di essi.

Aggiungi se vuoi qualcosa per te importante che non siamo riusciti a chiederti in maniera diretta durante questa intervista
Aggiungerei soltanto che questa mia nuova esperienza lavorativa mi ha davvero cambiata. Ha migliorato il mio modo di gestire il tempo, di approcciarmi agli impegni, ma soprattutto la mia visione della vita e di me. Mi sono improvvisata designer, fotografa, commerciale, web marketer e social media manager. Scrivo fluentemente in una lingua che non ho mai studiato e interagisco con persone sconosciute che vivono dall'altro lato del mondo. Onestamente me l'avessero detto prima, avrei risposto di non essere capace! Ma quando decidi di reinventarti, quando investi su te stessa e dai tutto per quello in cui credi, fai ricorso a tutte le risorse che hai perchè a seguire un sogno non si ha niente da perdere.


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