Summer 2017 - Must Have by Atelier10



Ci siamo: l’estate è ufficialmente cominciata!
In realtà, è già da un po' che il caldo si fa sentire ma quando le serate iniziano ad essere più umide che mai, quando il giorno ti sembra infinito e torrido... bene, è proprio lì che il vero mood estivo viene a bussare alla tua porta!

L’estate è mare ma anche montagna, amici, falò intorno a cui cantare; l’estate è la stagione per osare, la stagione in cui anche il tuo più nascosto lato boho si risveglia in qualche accessorio o abito. L’estate è la stagione dei viaggi, delle scoperte. In tutto questo… dobbiamo essere pronti!
Dunque prestate bene attenzione, perché adesso vi proponiamo I MUST HAVE dell’estate 2017, gli oggetti/accessori a cui proprio non potete rinunciare da qua a settembre!!

Iniziamo da qualcosa di diverso: se dico “casa al mare” cosa vi viene in mente? Io penso subito ad una casa dove il bianco predomina nelle pareti, qualcosa che ricorda l’architettura greca, pulita e luminosa, comprese quelle piastrelle decorate che si possono trovare in cucina, in bagno o anche in qualche angolo particolare della casa!
Quindi, se avete intenzione di portare il mare a casa vostra, le decorazioni di Adesivi Murali, artigiani 100% italiani, saranno perfette: adesivi in PVC per piastrelle con disegni belli e colorati. Ci sono moltissimi disegni e colori tra i quali scegliere e che vi permetteranno di caratterizzare uno spazio della vostra casa che certo non passerà più inosservato!





Facebook: www.facebook.com/adesivimurali
Instagram: www.instagram.com/adesivimurali
Shop: www.Adesivimurali.etsy.com


Se la vostra meta per questa estate è una località di mare, dovete avere la giusta borsa per la spiaggia: noi suggeriamo quella di Katoubags: forma comoda, capiente ed elegante, in lino e con una decorazione floreale meravigliosa! Potete anche scegliere la versione fatta a zainetto, per chi avesse in mente qualche caletta più impervia da raggiungere! Katoubags è un brand fresco fresco, con base a Berlino che produce principalmente borse, ispirandosi ad ambienti ed elementi naturali ed utilizzando il più possibile tessuti organici per una produzione sostenibile.




Sito: www.katou.eu
Shop: www.katoubags.etsy.com


Per rimanere in tema di comodità… in estate cosa c’è di meglio di un paio  di espadrillas? Se accostate poi la comodità e la forma di queste scarpe che sono diventate un evergreen per la stagione estiva, ad un design accattivante, ecco che potete scegliere questo modello da Maslinda, con ananas disegnato: perfette! Direttamente dalla Grecia, potete trovarle sul loro negozio Esty, che vi consigliamo di sbirciare per bene, perché riserva molte sorprese! Da non perdere anche il loro account Instagram per ispirazioni e retroscena!





Facebook: www.facebook.com/maslindadesigns
Instagram: www.instagram.com/maslindadesigns
Shop: www.maslinda.etsy.com


L’estate è fatta per indossare accessori colorati, ma se cercate qualcosa di diverso, non troppo vistoso, ma deciso e con carattere, allora il negozio di WeAreNodo è quello che fa per voi: la collezione cut-out unisce la tecnica dell’uncinetto con forme moderne, tutto usando cotone riciclato, per creare bracciali e collane voluminosi e scultorei, dai colori più disparati!




Facebook: www.facebook.com/wearenodo
Instagram: www.instagram.com/we_are_nodo/
Shop: www.wearenodo.com


Per finire, ciliegina sulla torta, non potete assolutamente perdere uno dei costumi, ventagli o fasce per la testa di BiUnique!

Questo splendido progetto nasce dalla collaborazione di due creative: Chiara di Boemien dall’animo boho e Giulia di Insunsit, illustratrice per eccellenza! Il mix di creatività che ne viene fuori prevede un perfetto abbinamento tra fantasie mozzafiato ispirate alla natura e linee bohémien semplici e romantiche che rendono qualsiasi pezzo assolutamente necessario agli occhi di una donna! Che sia un piccolo accessorio o un capo d’abbigliamento, tirerà fuori tutto il vostro karma bohème! Questa collaborazione è nata da poco e ancora in via di sviluppo, ma per restare sempre aggiornate basterà seguire il loro profilo instagram!





Shop: www.BIUNIQUE.etsy.com
Instagram: www.instagram.com/bi.unique


Noi adesso siamo pronti per partire… e voi?
Vi auguriamo una magica estate, piena di luoghi incantati, tramonti meraviglioni, nuovi amori e amicizie; un'estate alla ricerca della scoperta e della curiosità; un'estate circondata di bellezza, magari Made in Italy!
Ci viediamo a settembre qui sul blog, ma per tutto agosto seguite i nostri account Facebook e Instagram!
Buona estate!!



Selezione curata da Cristina Salvadori di CrastyCraft

Cristina è un’architetto che abita nel cuore della Toscana ossessionata dal bello, dalla qualità e dai dettagli. Quando non disegna e progetta edifici, trasferisce la sua creatività in ferri e uncinetto per realizzare abbigliamento ed accessori semplici, moderni e soprattutto personalizzabili!

Dietro le quinte di Atelier10 - Marta Terraroli di Reef Knot Co

Siamo nel pieno di luglio ed ovvi vi presenteremo una ragazza che si addice perfettamente a questa stagione. Marta fa parte di Atelier10 da molto tempo ed oggi ci racconta la sua storia, tutta in evoluzione. Pronti per l'ultima intervista estiva?

Chi sei, cosa fai e dove vivi?
Sono Marta e ho 31 anni. Vivo con le mie tre bambine a Lonato del Garda, il luogo dove sono nata e cresciuta, anche se ho vissuto per alcuni anni in America Centrale. Ho studiato lingue per l'editoria ed ho lavorato come traduttrice e come insegnante, ma da sempre una parte consistente del mio tempo e delle mie idee è occupata dall'artigianato.

Quando, come e perché hai iniziato? Raccontaci la tua storia.
Mi è sempre piaciuto disegnare e "inventare" oggetti, in casa mia mamma era appassionata di ricamo e mio papà di arti plastiche, quindi ho respirato un'aria creativa sin da bambina.
Il macramé l'ho imparato disfacendo e riannodando braccialetti dell'amicizia e poi durante i viaggi in America Latina, dove questa tecnica manifatturiera è molto diffusa tra gli artigiani locali.
Tornata in Italia, ho scoperto che il macramé è in realtà parte del patrimonio artigianale italiano, una tecnica antica andata quasi perduta, e mi entusiasmava l'idea di ridare vita e colore a questa tradizione. Così ho aperto nel 2012 il mio negozio su Etsy, chiamato fino a poco tempo fa Utilart Macramé e attualmente Reef Knot Co, dove vendo gioielli e braccialetti dell'amicizia; ho da poco aperto un secondo negozio, Reef Knot Home, dedicato alle sospensioni per piante e ai prodotti per la decorazione di interni.
Da dove trai ispirazione e come nascono le tue creazioni?
La fonte di ispirazione principale è la natura. Quando sono a corto di idee, faccio una passeggiata sulle colline o sulle rive del lago e la mente prende fiato. Dalle fotografie di paesaggi naturali ho preso ispirazione per una serie di bracciali che ne richiamano i motivi e colori. La collezione si chiama "Wanderlust".
Inoltre mi piace molto l'arte, i colori di Gaugin, Matisse, Twombly, e le palette di Wes Anderson. Quando creo inizio dai colori: scelgo per prima gli accostamenti tra le varie tonalità di colore (attualmente la mia "tavolozza" conta una sessantina di colori), poi penso alle forme, geometriche o comunque più lineari possibile. Fisso poi le varie idee sulla carta con un disegno, per calcolare correttamente i materiali e la disposizione dei vari colori, e infine inizio ad annodare...

Che tecniche utilizzi e quali materie prime impieghi per realizzare le tue creazioni?
Il macramé è una tecnica antica basata sui nodi, senza l'uso di aghi o uncini: i sottili cordini colorati vengono annodati tra di loro fino ad ottenere la forma e disposizione dei colori desiderata.
Per i gioielli uso solamente cordino di poliestere cerato, è morbido e molto resistente, non stinge né macchia. In questo modo anche un "semplice" braccialetto dell'amicizia può durare anni senza perdere colore. Per gli oggetti di home decor prediligo invece i materiali naturali: corda di cotone organico e legno.
Penso che nell'artigianato l'attenzione per i dettagli faccia la differenza, perciò mi prendo cura personalmente della realizzazione di ogni prodotto dalla fase di ideazione fino all'impacchettamento.
Dacci una piccola dritta tecnica o un trucchetto del mestiere da condividere con chi ci legge e si cimenta con la tua stessa tecnica creativa.
Il segreto è avere taaaanta pazienza, provare e riprovare finché non si raggiunge il risultato desiderato. Il macramé è fatto di tanti piccoli nodi, di tanti puntini, e quando ognuno di questi puntini è fatto con amore e messo esattamente al posto dove deve stare, il risultato sarà impeccabile!

Come e dove promuovi od esponi le tue creazioni?
Attualmente le mie creazioni sono in vendita su www.reefknotco.etsy.com e www.reefknothome.etsy.com; per promuoverle uso i principali social network: facebook, instagram, twitter, pinterest.

Il contesto in cui vivi ha in qualche modo favorito o influenzato il tuo lavoro?
Sì, il macramé lo porto avanti da tanti anni ormai, posso dire che Reef Knot si è evoluto con me, seguendo i miei passi e le varie tappe della mia vita. E' diventato un modo per fissare, grazie ai nodi e ai colori, dei momenti particolari e delle sensazioni.

Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?
Mi piacerebbe avere più tempo per sviluppare le idee che affiorano numerose alla mente!! E con questo non intendo solo creazioni, progetti, collezioni, ma anche studiare, approfondire e mettere a punto tecniche di promozione e vendita. Anche questa parte del lavoro richiede molto tempo ed impegno.

Prova spiegare cosa vuol dire per te la realtà dell'artigianato e dell'handmade, come se parlassi a qualcuno che non si è mai avvicinato a questa realtà.
Preferisco parlare di artigianato piuttosto che handmade: quest'ultimo è un termine più generico che indica un oggetto realizzato a mano, mentre l'artigianato presuppone una competenza tecnica più specifica. L'artigianato è una realtà radicata nella nostra storia e cultura, passata in secondo piano con l'arrivo dell'industria e del boom economico, e che si stia riscoprendo e tornando ad apprezzare negli ultimi anni.
E' un modo per mettere in contatto diretto le persone e per valorizzarle: le idee (sia di chi crea sia di chi acquista), la realizzazione del prodotto e la compravendita vengono di volta in volta messe al centro dell'attenzione. E' come se dopo questo grande boom, gli eccessi di superfluo e la frenesia del secolo passato, un po' alla volta si tornasse alle origini, alle cose autentiche, alle mani e alle facce.

Cosa significa per te vendere ed acquistare handmade al giorno d'oggi?
Personalmente vendere prodotti realizzati artigianalmente è come un sogno che diventa realtà. Mi permette di esprimermi e concretizzare progetti; allo stesso tempo tramite gli ordini personalizzati è possibile interpretare le idee dei clienti, progettarle insieme e realizzarle. Questo processo è sempre molto stimolante e dà un sacco di soddisfazioni. Acquistare un prodotto creato a mano significa acquistare un pezzo della storia e del tempo dell'artigiano che ha realizzato il prodotto. 


Con Marta l'appuntamento con "Dietro le quinte di Atelier10" si prende una pausa per ripartire a settembre con nuove curiosità sui nostri Atelieristi., ma il mese di luglio non è ancora finito, rimanete con noi!

Handmakers' Brunch - Il tavolo dei creativi #11: Atelier10 presenta Stitch 'n' Pastitch

Il caldo di Luglio vi sfianca? Fate una pausa con noi? Questa che state per leggere è l'ultima intervista legata al nostro evento Facebook che si tiene 2 volte al mese, il prossimo sarà a Settembre, segnatelo sulle vostre agende! Durante l'ultimo evento abbiamo conosciuto Tiziana ed oggi vogliamo presentarla anche a voi.

Chi sei, cosa fai e dove vivi?
Mi chiamo Tiziana e da una decina d'anni vivo in un piccolo paese in provincia di Udine. Sono architetto, ma da qualche anno ho abbandonato la mia professione per diventare mamma a tempo pieno. Stitch 'n' Pastitch è il mio alter ego davanti alla macchina per cucire.

Quando, come e perchè hai iniziato? Raccontaci la tua storia.
Il cucito è semplicemente diventata la mia terapia. Per me il passaggio da architetto a mamma non è stato semplice e immediato, e per distrarmi dalle incombenze familiari, tre anni fa ho incominciato a realizzare vestiti per me e per la mia famiglia. Da allora non ho più smesso perchè il cucito è diventato il mio antidoto alla noiosa routine quotidiana.


Da dove trai ispirazione e come nascono le tue creazioni?
Dallo scorso novembre ho unito la mia "vecchia" passione, l'architettura, a quella nuova, il cucito, e ho iniziato a realizzare borse a mano e altri piccoli accessori in polilycra, un materiale simile al neoprene, decorati con una trapuntatura a contrasto che si ispira alle texture dell'architettura contemporanea. Il suo nome? #meetthearchitecture, "incontra l'architettura": gli accessori diventano anche un modo per scoprire questo mondo così affascinante, ma molto spesso distante dalla nostra quotidianità.

Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?
Naturalmente continuare a cucire, imparando nuove tecniche e migliorando sempre di più. Ma come gli altri makers, il mio sogno più grande sarebbe quello di trasformare la mia passione in un lavoro a tempo pieno :)

 

Dopo aver conosciuto la bravissima Tiziana vi ricordiamo di rimanere con noi per tutto il mese di Luglio. Atelier10 si prenderà una piccola vacanza soltanto per il mese di Agosto quindi seguiteci qui sul nostro blog. A presto!

Dietro le quinte di Atelier10 - Nóra Dzsida di InconnuLAB

Buon mese di Giugno. Oggi vogliamo farvi conoscere la storia di una ragazza che appena arrivata in Italia ha deciso di seguire il suo sogno, con qualche difficoltà, ma tanta passione, entusiasmo, studio e dedizione. Nulla arriva per nulla e Nóra è la dimostrazione e non bisogna mai smettere di credere in se stessi.

Chi sei, cosa fai e dove vivi?
Mi chiamo Nóra Dzsida, sono un’artigiana e vivo a Trieste. Dal 2013 disegno e creo a tempo pieno borse e zaini con pelle e tela.
Quando, come e perchè hai iniziato? Raccontaci la tua storia.
Cinque anni fa, quando mi sono trasferita a Trieste, ho deciso di prendermi un po’ di tempo per coltivare i miei interessi. Così ho ripreso a disegnare a mano libera, disegnavo soprattutto vestiti, gioielli e borse. Un giorno ho provato a rendere reali i miei disegni. Il risultato è piaciuto a tante persone e questo mi ha dato grande fiducia per dedicarmi a tempo pieno a questa attività.
Da dove trai ispirazione e come nascono le tue creazioni?
Le borse InconnuLAB hanno una forma molto lineare, pulita, geometrica, frutto di un profondo lavoro di sottrazione di elementi superflui. Un grande aiuto l’ho avuto dal tessuto che uso per crearle: è un tessuto tecnico, con una trama geometrica/lineare. Quando ho visto per la prima volta questo tessuto (che normalmente è usato per tutt’altri prodotti) ho subito capito che era perfetto per le mie borse, borse pulite e minimaliste, come ilRucksack 202 o il Backpack 201. L’ispirazione è una cosa improvvisa; non si sa quando né da dove arriva. L’ispirazione si può trovare ovunque, bisogna essere mentalmente aperti per vederla. 
Che tecniche utilizzi e quali materie prime impieghi per realizzare le tue creazioni?
Quando ho iniziato questo mestiere ho dovuto impegnarmi tantissimo, perché era un terreno sconosciuto per me, tutto era nuovo e difficile. La ricerca però è ancora oggi continua, solo che adesso, maneggiando bene le basi del cucito, posso concentrarmi a sperimentare tecniche nuove e sempre più complesse. In gran parte uso tecniche classiche del cucito arricchite da decorazioni manuali oggi un po’ dimenticate perché lunghe da realizzare. Per quanto riguarda invece i materiali, uso esclusivamente rimanenze delle produzioni industriali italiane di qualità, ritagli di tela e di pelle. E proprio questa difficoltà mi ha permesso di realizzare una delle caratteristiche distintive delle mie borse, i lunghi lacci formati da piccoli pezzi ricamati insieme.
Dacci una piccola dritta tecnica o un trucchetto del mestiere da condividere con chi ci legge e si cimenta con la tua stessa tecnica creativa.
Sono appassionata del ricamo quindi oggi vi racconto una cosa che sto sperimentando adesso. Ho in mente un nuovo progetto in cui il ricamo sarà il protagonista assoluto, ho studiato così tanto questo particolare che ormai posso considerarmi un’esperta. Quando ricami a macchina, bisogna ricordarsi di mettere sempre uno stabilizzatore sotto il tessuto. Questo è indispensabile per un ricamo ben definito. Lo stabilizzatore è utilissimo anche quando vogliamo ricamare un tessuto che non può essere messo nel telaio da ricamo (come per esempio il velluto) perché altrimenti il telaio lo rovinerebbe. In questo caso si mette solo lo stabilizzatore nel telaio, poi si spruzza sopra la colla spray temporanea, su cui possiamo applicare il tessuto senza doverlo inserire nel telaio. Ultimo passaggio il fissaggio con gli spilli e si può iniziare il ricamo.
Come e dove promuovi od esponi le tue creazioni?
Prima di tutto le vendo online, sul mio sito personale www.inconnulab.com, oltre che su Etsy. Inoltre cerco di promuoverle sui vari canali social. 
Il contesto in cui vivi ha in qualche modo favorito o influenzato il tuo lavoro?
Assolutamente sì! Quando mi sono trasferita in Italia ho sentito subito il bisogno di creare. Questo paese è davvero il paradiso dei creativi, le città, con le loro bellezze, i mestieri, le persone, ti stimolano ad esprimere la tua personalità e fantasia.
Quali sono i tuoi obiettivi per il futuro?
C’è un nuovo lavoro su cui sono completamente concentrata adesso. Mi piace progettare e realizzare borse, ma il mio grande sogno sono i capi d’abbigliamento. Sto lavorando sui miei cartamodelli e sull’affinare tecniche e disegni di ricamo, per poi mescolare le due cose. Questa è la prima volta che parlo di questo progetto, forse vuol dire che ormai sono sicura che lo realizzerò! (Risata di felicità :) ) Per noi creativi questo è sempre un grande traguardo! Abbiamo talmente tante idee, ma purtroppo non tutte sono realizzabili.
Prova spiegare cosa vuol dire per te la realtà dell'artigianato e dell'handmade, come se parlassi a qualcuno che non si è mai avvicinato a questa realtà.
Personalmente preferisco usare la parola artigianato che non handmade. Handmade può essere qualsiasi cosa fatta a mano, mentre artigianato per me vuol dire qualcosa che è fatta con maestria. Quindi credo che essere un artigiano è anche una grande responsabilità, perché oltre a fare oggetti decorativi, unici, bisogna creare oggetti di qualità! La vita di un artigiano è un apprendimento continuo, bisogna essere sempre aperti alla scoperta di tecniche nuove, o dimenticate, per migliorare i propri prodotti.

Cosa significa per te vendere ed acquistare handmade/artigianato al giorno d'oggi?
Vendere ed acquistare prodotti artigianali oggi è anche una scelta di stile vita. Per fortuna negli ultimi anni l’artigianato viene apprezzato sempre di più. Oggi le persone vogliono prodotti unici e di qualità, fatti per dare piacere, oltre che per soddisfare una necessità.

Speriamo che la storia di Nora ispiri tante persone titubanti che sono indecise sul seguire le proprie passioni. Qui abbiamo un esempio concreto che ci dimostra che con lo studio, la ricerca e la caparbietà si possono raggiungere bellissimi risultati, per poi non smettere mai di sognare e credere nelle proprie capacità!

Il fascino della diversità culturale

Ultimamente l'Europa non favorisce la convivenza delle varie culture anzi, sembra che la politica voglia che la società diventi sempre meno colorata.
Per fortuna ci sono ancora delle persone che non si lasciano influenzare. Questi siamo noi e per questo festeggiamo la diversità culturale il 21 Maggio. Festeggiala con noi aggiungendo un commento con il nome del tuo artista straniero preferito!

Oggi vi racconterò 5 storie sui 5 continenti che mi ispirano tanto.

Comincio dall'Africa. La distanza è poca, devi solamente attraversare il Mediterraneo per trovare un continente meraviglioso dove le persone portano gioielli come questi:

Il mestiere del perlinatore è fortemente radicata nella tradizione Maasai, tanto che questa attività artigianale deve essere imparata obbligatoriamente da ogni donna. Quanto sarebbe bello se anche da noi in Europa fosse obbligatorio imparare una tecnica artigianale! ;)

La Beads of Esiteti è un'iniziativa fantastica. Lo scopo di questa organizzazione non-profit è di far conoscere e rendere accessibile ad un pubblico internazionale queste opere d'arte.

Spostiamoci in Sud America. La Threads of Peru è un'organizzazione volontaria che aiuta a conservare la tradizione della tessitura artigianale. Questo è il mestiere più importante dei popoli che vivono sulle Ande ed é interessante che sia gli uomini che le donne sappiano svolgere questo lavoro. E' una tradizione nasce da grande passato, che si pratica e tramanda dalle origini della dinasità degli Inca.

L'Asia è un continente enorme ed ha un'immensa ricchezza in termini di diversità culturale ed un profondo rispetto delle tradizioni. Una delle attività storicamente più significative è la lavorazione della seta che ha avuto origine in Cina. Il segreto della tecnica della lavorazione è stato tenuto gelosamente custodito per migliaia di anni. Con questa materia prima sono stati creati i più preziosi vestiti, spesso decorati con ricami particolarmente sofisticati. 

Questa tradizione è l'ispirazione principale del lavoro di Ellie Mac, un'artista che realizza piccole decorazioni ricamate di fili di seta.

Sul continente fisicamente più distante a me, l'Oceania, mi ha impressionata la semplicità dell'arte dei nativi aborigeni.

La loro arte è relativamente giovane, infatti le prime opere rislagono all'inizio degli anni 70'. Prima di questo la loro pittura "divisionista" non veniva mai dipinta su carta o tela, al massimo sul loro corpo o sulla sabbia. Personalmente adoro l'arte di Anna Petyarre:

Per ultimo il vecchio continente. Vorrei presentarvi una fantastica iniziativa che ha luogo in Ungheria. "Gombold Újra! Central Europe" è una competizione che si tiene ogni anno ed a cui possono partecipare i designer emergenti dell'Europa centro orientale. Ho scelto questa manifestazione non soltanto perchè sono ungherese, ma soprattutto perchè è un evento che mette in contatto attività e persone che provengono da culture e tradizioni diverse, rafforzando la collaborazione e lo scambio culturale tra Paesi diversi.




Selezione curata per Atelier10 da Nóra Dzsida di InconnuLAB.

Nora si è trasferita 5 anni fa a Trieste e da allora ha ripreso a disegnare vestiti, gioielli e borse. Il suo personalissimo design geometrico e pulito rende molto riconoscibili le sue creazioni, soprattutto borse e zaini.